Argentina: la lezione del lavoro “recuperato” - Alessia Lai, Rinascita, 11 Aprile 2009
L’esperienza delle fabbriche recuperate in Argentina continua. Iniziò nel 2001, durante la crisi che sconvolse il Paese, la cui economia fu ridotta ai minimi termini dal cappio del Fmi e dall’irresponsabilità e dall’egoismo di imprenditori senza scrupoli. È così che un concetto non certo nuovo si è rivelato, in quel momento e in quel contesto, rivoluzionario: la creazione di cooperative, l’occupazione di fabbriche dismesse e la loro socializzazione ha permesso a migliaia di lavoratori argentini di mantenere il loro impiego. È successo anche alla fabbrica di dolciumi Arrufar. È stato il giornale argentino on-line Critcadigital a raccontare la storia di questa azienda occupata. Per raccogliere denaro necessario a rimettere in moto la fabbrica, gli impiegati hanno organizzato una festa all’ingresso dello stabilimento, ottenendo appoggio da parte di vicini, organizzazioni sociali e altre imprese recuperate come l’Hotel Bauen, o come la Febatex e l’Indugraf, due nuove fabbriche autogestite. Per poter comprare la materia prima hanno chiesto un prestito e a fine febbraio gli operai hanno iniziato a produrre “senza padrone”
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Post in evidenza
The Great Taking - The Movie
David Webb exposes the system Central Bankers have in place to take everything from everyone Webb takes us on a 50-year journey of how the C...
-
Dimensione sociale, crisi finanziaria, sovranità nazionale: il nodo della BCE di Claudio Moffa - 14/11/2011 Fonte: claudiomoffa Articolo...
-
Nov. 5, 2010 Slain executive left no trail of financial irregularities, bank says BY CHRISTINA HALL FREE PRESS STAFF WRITER Th...
-
VENICE and LEIBNIZ: The Battle for a Science of Economy By Michael Kirsch LaRouchePAC If citizens knew that between Isaac Newton, Rene...
Nessun commento:
Posta un commento