giovedì 25 novembre 2010

Cantona: la rivoluzione si fa in banca

Cantona: la rivoluzione si fa in banca, ritirando i soldi

Sembra che alcune decine di migliaia di persone vogliano davvero accogliere l'invito lanciato dall'ex calciatore Eric Cantona qualche giorno fa, cioè andare "alla banca del proprio paese" e ritirare "il proprio denaro" per far "crollare il sistema".

Mainfatti, pagina pubblicata il 24/11/2010

Mentre in Italia e in Inghilterra gli studenti scendono in piazza e fino a qualche giorno fa anche la Francia era mobilitata contro la riforma delle pensioni voluta da Nicolas Sarkozy, sembra che alcune decine di migliaia di persone vogliano davvero accogliere l'invito lanciato dall'ex calciatore Eric Cantona qualche giorno fa, cioè andare "alla banca del proprio paese" e ritirare "il proprio denaro" per far "crollare il sistema". Eric Cantona ha infatti rilasciato una intervista video al giornale locale Presse Océan a Nantes mentre era sul set del suo nuovo film "Les Mouvements du bassin". In maglioncino rosso Cantona spiega che "la rivoluzione è molto semplice oggi da fare". Siccome al giorno d'oggi "non ci mettiamo a prendere le armi, a uccidere la gente" per "fare la rivoluzione" basta un metodo molto più semplice. Cantona spiega che se "il sistema gira intorno alle banche" e "si fonda sul potere delle banche" allora "dev'essere distrutto partendo dalle banche". "In banca, la rivoluzione si fa così oggi - continua candidamente Cantona - cioè i 3 milioni di persone che sono in strada con i loro cartelloni, ecc, vanno alla banca, ritirano i loro soldi dalle banche e queste crollano...3 milioni, 10 milioni di persone...e le banche crollano". "E là c'è una vera minaccia, una vera rivoluzione - continua cristallino l'ex calciatore - Non è complicato, invece d'andare in strada e fare dei Km con la propria auto si va alla banca del proprio paese e si ritira il proprio denaro e se c'è una grossa quantità di gente che ritira il proprio denaro, il sistema crolla. Nessun'arma, niente sangue, niente del genere, non è difficile. E in un caso del genere, ci ascolteranno in modo diverso". La proposta di Cantona sembra essere piaciuta a davvero molte persone tanto che sul sito Bankrun2010.com e sulla loro pagina di Facebook troneggia l'appello: "Ritiriamo tutti i soldi dalle banche il 7 dicembre prossimo. Sarà la rivoluzione. Anche chi ha pochi soldi deve ritirarli, se tutti lo facessero sarebbe comunque molto più denaro di quanto le banche non ne detengano realmente in cassa (grazie anche al sistema del signoraggio, ndr). Gli istituti di credito sono potenti solo perché noi siamo in ginocchio".

Iginio Santi

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