lunedì 11 aprile 2011

Fondi sovrani e rivolte arabe

Fondi sovrani e rivolte arabe: intervista ad Alberto Quadrio Curzio

FondiOnline.it, 11 Apr 2011


A cura di Sara Tomasoni

Alberto Quadrio Curzio è Professore di Economia politica delle Istituzioni presso la Facoltà di Scienze Politiche della Università Cattolica, dove è stato ordinario di Economia politica dal 1976 al 2010. È Fondatore e Presidente del Consiglio scientifico del Cranec (Centro di ricerche in Analisi economica) presso la stessa Università, già Direttore del Centro dal 1977 al 2010. E' Vice-Presidente e Presidente della Classe di Scienze Morali della Accademia Nazionale dei Lincei, dove è Socio nazionale.

Equilibri: Professore, qual è la sua definizione di Fondi sovrani?

Alberto Quadrio Curzio: Sono fondi di investimento di proprietà statale, proprietari e gestori di risorse finanziarie derivanti da rendite petrolifere o di altre materie prime (fondi sovrani Commodity) oppure da surplus valutari della bilancia commerciale (Fondi sovrani non Commodity).

Eq: Qual è il ruolo dei Fondi sovrani nell'economia mondiale di oggi?

Aqc: Avendo risorse stimate tra i 3500 e i 4000 miliardi di dollari, investite per il 30% circa in Europa, il 30% circa in Asia, il 20% circa negli USA e il resto in varie altre aree, sono attori di grande rilevo dei quali è difficile non tenere conto sia nella geo-economia che nella geo-finanza internazionale. E’ un peccato che i fondi sovrani del Medio Oriente investano ben poco nei loro Paesi e nell’Africa mediterranea, dove potrebbero generare forti processi di sviluppo.

Eq: Citando i casi Dubai World, Alcoa-Chinalco, Unicredit-LIA, secondo Lei i Fondi sovrani rappresentano oggi più un'opportunità o un rischio?

Aqc: La risposta non può essere data sui singoli casi, ma in generale. Dopo la elaborazione di sia i principi di Santiago (elaborati dal FMI e dai principali Fondi sovrani) ai quali i Fondi sovrani dovrebbero attenersi quando fanno i loro investimenti, sia dei principi dell’OCSE, il solo criterio per valutare rischi e opportunità è quello di vagliare se i Fondi sovrani (ma anche i Paesi riceventi) si attengono a questi principi. Comunque taluni fondi, come quello di Singapore, sono più affidabili di altri, come quello della Libia.

Eq: In un Suo articolo sul Corriere dello scorso 5 marzo, Lei propone come soluzione per migliorare lo sviluppo economico dei Paesi del Magreb e Medio Oriente dopo le rivolte l'istituzione di una banca per il Nord Africa. Di che cosa si tratta?

Aqc: Si tratta della fondazione di una nuova banca sul modello della Bers, che fu varata agli inizi degli anno '90 per sostenere lo sviluppo dei paesi dell’est che uscivano dal comunismo e della quale l’azionista di maggioranza era la UE e i suoi Paesi membri, la Bei, altri paesi sviluppati e i paesi destinatari. Una nuova banca che servirebbe par attrarre capitali, per poi investirli con tutta la professionalità e la razionalità di una gestione rivolta allo sviluppo in collaborazione, così ho proposto, con la lega araba.

Eq: Giocando sulla denominazione “Fondi sovrani” e tenendo presente le recenti rivolte del Nord Africa, i Fondi sono di fatto di un popolo o di un leader al potere?

Aqc: In molti casi è difficile distinguere perché molti Stati sono retti da autocrati che si identificano con lo Stato.

Eq: Sempre nell'articolo sopra citato, Lei afferma che l'UE dovrebbe cercare di attrarre i capitali dei Fondi sovrani dei Paesi nordafricani e mediorientali. In che modo?

Aqc: E’ la mia tesi già prima esposta: creare una banca di sviluppo tra le Ue e la Lega Araba e attrarre i capitali dei fondi sovrani medio orientali per dare corso a progetti di sviluppo veri. L’area del MENA (Middle East-North Africa) ha 400 milioni di abitanti che, malgrado una grande ricchezza di risorse che sono poi concentrate nelle mani di pochi autocrati, vivono in indigenza.

Eq: Passando ad un caso specifico, pochi giorni fa l'UE ha deciso di adottare delle sanzioni contro al Banca Centrale Libica ed il Fondo sovrano Lybian Investment Authority (Lia). Cosa significa in concreto? Pensa che queste misure siano efficaci?

Aqc: In parte si, ma non del tutto. Il congelamento funzionerà ma dovrebbe servire anche altro. In un mio articolo sul Corriere dello scorso 20 marzo, ho proposto di aggregare tutti i capitali congelati in una unica società e usare i redditi (e non i capitali) dei fondi libici bloccati, per gli interventi umanitari in questa tragica situazione di rifugiati e migranti.

Eq: Quali previsioni per il futuro circa il ruolo, l'evoluzione e la percezione dei Fondi sovrani?

Aqc: Continueranno a contare, ma emergeranno marcate differenze: i Fondi asiatici (Cina e Singapore) diverranno sempre più professionali, mentre ho dubbi che questo accadrà per quelli del Medio Oriente.

1 commento:

  1. Se devono ubbidire ai soliti autocrati che si nascondono dietro al FMI e all'OCSE, che SOVRANI mai saranno ?

    RispondiElimina

Post in evidenza

The Great Taking - The Movie

David Webb exposes the system Central Bankers have in place to take everything from everyone Webb takes us on a 50-year journey of how the C...