(ASCA) - Venezia, 29 ott - ''L'economia, la finanza, le banche non possono essere etiche. Etico e' l'uomo che le utilizza''. Cosi' Ettore Gotti Tedeschi, presidente dello Ior, nella prolusione al Dies Accademicus 2010 dello Studium Generale Marcianum, aperto dal Gran Cancelliere, il patriarca di Venezia, Angelo Scola. ''E' l'uomo che rende le cose etiche - ha insistito l'economista, che si e' intrattenuto nell'illustrazione dell'enciclica papale Caritas in veritate -, quindi il problema e' l'uomo, la sua formazione, il senso che da' alle sue azioni''. Secondo Gotti Tedeschi, le banche non possono essere etiche perche' ''sono strumenti'', per cui ''se a uno strumento come questo si riconosce l'autonomia morale, esso puo' fare solo disastri''. Per il presidente dello Ior, ''si mette l'etica nell'economia solo se si da' senso alla vita'' ed e' questo, a suo avviso, uno dei messaggi principali della recente enciclica papale. ''Spaventano'' pertanto i richiami all'etica in bocca a banchieri e finanzieri - ha detto ancora il presidente dello Ior - che ''per anni hano messo da parte ogni problema morale. Parlano di etica ma chissa' se sanno che cosa vuol dire''.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Probabilmente voleva dire: non esistono banche oneste. Ma si tratta semplicemente di correggere le regole contabili in modo da far emergere gli utili derivanti dalla creazione monetaria, invece che farli sparire chissà dove. Almeno allo IOR potrebbbero provarci.
RispondiElimina